#71 - Ultimo post del 2014
- Off-Topic: Riflessioni e buoni propositi -

Riflessioni.
Recentemente mi sono imbattuta in un articolo interessante su Roba da Disegnatori che parla dell'artista Gary Bunt e di come la passione per la pittura lo abbia aiutato in un momento molti difficile della sua vita (leggete il post linkato al riguardo). Dell'articolo in particolare mi ha colpito una frase tratta dall'intervista dell'artista.
Cito le testuali parole tratte dal blog: 

"Se prima si preoccupava di dipingere immagini per le persone cercando di incontrare cioè le loro richieste ed aspettative, ora il suo stile si forma solo sulle sue preferenze e su ciò che vuole trasmettere, qualunque emozione sia."

E questo mi ha portato a pensare alle mie ultime illustrazioni e ad un periodo un po' incerto. Specialmente se vado a fare un paragone con i miei vecchi lavori. Nonostante fossero "acerbi", ed in particolar modo quelli in digitale, mi sembra che trasmettessero di più. Questo, a mio parere personale, si intende.
E me ne rendo conto di questo perché prima ricevevo molti più commenti (almeno sul vecchio blog) rispetto ad oggi. Compresi dopo che la questione degli scarsi commenti è comune a molti blogger, specie a "causa" dei social network. Chi ci segue su Facebook, per esempio tende a commentare sul social network piuttosto che aprire il post e commentare.

Quando presi la decisione di ripartire da zero col nuovo blog, cercando di renderlo più semplice, senza troppi gadget e provando a rendere i miei articoli un po' più sostanziosi di contenuto, scoprii che anche la scrittura stava prendendo piede, in mezzo alle mie passioni. Purtroppo calcolando in anticipo il rischio di perdere seguaci ( o followers, se seguiamo la moda di inserire termini inglesi) entrai nell'ansia da pubblicazione.

Nel timore di non riuscire ad aggiornare spesso il blog, la "qualità" delle illustrazioni alle volte ha lasciato a desiderare. Nell'arco dell'anno ho solo avuto alcuni picchi di fantasia e le illustrazioni che mi hanno soddisfatto di più, ovvero quelle che mi hanno fatto sentire orgogliosa di condividerle col pubblico sono state poche (rispettivamente i post: #5, #25, #50, #56 e #67).

Ho continuato comunque a disegnare, certo, anche se come dicevo poco fa, molte delle illustrazioni non mi hanno convinto del tutto. Ma probabilmente sono solo ipercritica, un po' come tutti i disegnatori, ma è anche giusto sia così. Non mi sono mai ritenuta una disegnatrice perfetta, che riesce a fare tutto bene. Prima di ogni bel disegno ce ne sono stati mille brutti.

Passiamo ai buoni propositi.
Di solito verso la fine dell'anno molti stilano la propria lista dei propositi per l'anno imminente. Mi sono sempre chiesta se riescano a realizzarli tutti (io mi auguro di sì). Io, invece, difficilmente ci sono mai riuscita. Molte volte perché quando faccio un progetto, arrivano degli eventi  che ti mettono facilmente i bastoni tra le ruote. E questo è stato uno dei motivi per cui non faccio mai progetti a lungo termine. Procedo sempre un passo alla volta.

Però, ora, voglio provare anche io a fare una mia breve lista di buoni propositi. La prima è più che altro una speranza, ovvero quella di trovare un lavoro (che poi è la speranza di molti italiani). La seconda invece è più un proposito per il nuovo anno.
Vorrei riuscire a trasmettere un po' di più nelle mie illustrazioni, in base agli stati d'animo del momento, seguendo un po' la storia dell'artista citato all'inizio del post. Vorrei compensare sia il "disegnare seguendo le richieste degli altri" sia il "disegnare seguendo il mio stato d'animo". In questo modo, forse, potrebbe ritornare il divertimento che si prova nel prendere una matita (o una tavoletta grafica) e mettersi a disegnare!

Spero di non avervi annoiato, vi auguro di passare un sereno fine 2014 ed un altrettanto sereno 2015.

AUGURI!!!



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