#2 - Carnotauri in acrilico

Carnotauri-fan-art-film-disney
Carnotauri
Tool: Acrilic on paper + PS Elements 8 for the Watermark
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Re-post dal vecchio blog

Ho deciso di ripubblicare un "successo", si fa per dire dell'altro blog: i Carnotauri in acrilico. Fra poco vi descriverò a grandi linee come l'ho realizzato.
Lo definisco un successo perché fa parte dei post più visti così, per augurarmi una buona riuscita del nuovo blog, l'ho voluto ripubblicare, aggiungendo qualche cosa in più. Una curiosità.
Un utente, una volta l'ha condiviso su un forum senza chiedermi il permesso tanto che fui costretta a ripubblicarlo con tanto di filigrana per far capire di chi era il quadro. Fortunatamente non ha scaricato l'immagine, modificata e ripubblicata, ha solo condiviso l'immagine tramite l'url. Ma questa è un'altra storia.
Sono molto affezionata a questo quadro e ogni volta che lo espongo ad una mostra, c'è sempre qualcuno che mi chiede quanto costa. Ma è l'unico che non è in vendita.

LA REALIZZAZIONE

L'illustrazione è realizzata in Acrilico su carta. L'acrilico che uso spesso è Apa Color della Ferrario, in barattolo da 150 ml. Il supporto un foglio Fabriano Disegno 4 da 33x48cm lisci. La marca di pennelli è Da Vinci e credo di aver usato anche dei pennelli sintetici di quelli economici acquistati in ferramenta.

Il lavoro è iniziato per testare questa tecnica che non avevo mai usato prima e che se fosse riuscita l'avrei riprodotta su tela. Con risultati che non mi hanno soddisfatto.
Normalmente in un'illustrazione la prima cosa da fare è decidere la provenienza della fonte di luce principale. In questo caso non è stato necessario perché l'immagine è una riproduzione di un frame del fil "Dinosauri" della Disney. 

Passiamo alla fase di realizzazione vera e propria.
Ho iniziato direttamente con i Carnotauri, stendendo due tonalità di azzurro. Una chiara per la parte in luce e un blu per quella in ombra. In questa fase non mi sono preoccupata di dare le prime sfumature e nemmeno di rendere la superficie liscia del colore base. Anzi, più il colore è cremoso e lascia i segni delle pennellate e grinze, meglio sarà il risultato finale. Ed ho atteso che asciugasse perfettamente.

La seconda fase è stata quella di dare tridimensionalità ai soggetti sfumando il colore nelle zone più importanti come il collo. La sfumatura non deve essere uniforme ma va picchiettata con il pennello non troppo bagnato, prendendo il colore di volta in volta e non ripulendo spesso il pennello, in modo da mescolare meglio i colori. Ho usato sia il pennello a setole piatte che quello tondo. Ho continuato così finché non ho raggiunto la giusta rotondità.
Finora ho lasciato appositamente da parte i colori piatti nelle zone in luce come il muso e parte del dorso. 

L'ultima fase è quella della rugosità. Cercare di far sembrare la pelle ruvida. E per renderla così ho usato un trucchetto molto semplice che spiega il perché nella prima fase è meglio che si vedano le pennellate del colore base.
Quando il colore base è completamente asciutto, così come le sfumature, si prende un altro pennello, è indifferente se tondo o piatto, l'importante è che sia completamente asciutto. E non va mai bagnato, altrimenti la tecnica non funziona.

Con il pennello asciutto si preleva una piccola quantità di colore , più scuro rispetto al colore base. Si toglie l'acrilico in eccesso e lo si stende sul colore base dato all'inizio. Precisamente sulla zona in luce. Lo si passa senza premere con il pennello e procedendo nel senso della lunghezza del soggetto. In questo caso il muso del carnotauro. Mentre sul collo, le pennellate sono date seguendo la rotondità per accentuare la tridimensionalità dell'animale. In questo modo, il poco colore steso sulla superficie si fissa solo sulle piccole increspature lasciate dalla precedente pennellata e così sembra che la ruvidità del dinosauro sia vera. Poi ci sono gli ultimi particolari, come le zone ancora più illuminate, che possono essere piccole picchiettate di colore bianco o celeste chiaro.

Spero di essere riuscita a spiegare in maniera semplice il procedimento che sembra più facile a farsi che a dirsi. Per ora ho terminato, se avete domande o dubbi, non esitate a commentare.

A presto!

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